Il mistero della città perduta
Adesso che pure l’ultimo cammello è morto, Amelia Peabody, suo marito Radcliffe e il loro
instancabile figlioletto Ramses sono veramente ne guai la sterminata distesa di sabbia del
deserto africano potrebbe diventare la loro tomba.
Tutto era cominciato qualche mese prima, in Inghilterra, quando Radcliffe era stato
contattato da Lord Blacktower, il quale aveva ricevuto un papiro d’incerta provenienza su cui
erano riportati un enigmatico messaggio e una mappa. Secondo Lord Blacktower quella era la
prova che suo figlio, un noto esploratore scomparso più di dieci anni prima in Sudan insieme
con la moglie, era ancora vivo. In realtà, Amelia aveva subito dubitato dell’autenticità del
messaggio, ma la mappa, che suggeriva l’esistenza di una città egizia ormai perduta, era
stata una tentazione troppo forte per il suo spirito avventuroso. E quella irresistibile
tentazione è proprio il motivo per cui ora lei e i suoi cari sono in pericolo di vita. Ma,
naturalmente, Amelia non ha nessuna intenzione di arrendersi, e sa che l’unico modo per
sfuggire a una morte certa è risolvere un mistero che affonda le sue radici nell’antico Egitto e
che ha già mietuto troppe vittime.
Cottogni