La morte ci sfida
«Questo non è un libro di ‘grandi riflessioni’. Più che altro è come i film dell’orrore che
guardavi alla televisione la sera tardi»
Una sorta di vecchia pellicola tra il western e l’horror in bianco e nero in cui spicca soltanto il
rosso vivo del sangue. Una diligenza fantasma, i cui passeggeri sono svaniti nel nulla;
Jebidiah Mercer, un reverendo armato di una calibro .36, dedito al whisky e persecutore dei
peccatori; una creatura dalla forma mutevole che vaga di notte ululando per le vie di una
polverosa cittadina del Texas. A Mud Creek, quando il sole tramonta, i morti si aggirano in
cerca di carne umana della quale nutrirsi. Riuscirà il reverendo Mercer, l’unico in grado di
spezzare la maledizione lanciata da un guaritore indiano impiccato ingiustamente dai cittadini,
a rinnovare la propria fede per sconfiggere il male o il destino della popolazione è
irrimediabilmente segnato?
Un nuovo romanzo inedito di Joe R. Lansdale, ambientato nella Mud Creek di Il carro magico,
sospeso tra ironia e cinismo, orrore e humour.
Cottogni