I fabbricanti di felicità
Primo atto: una potente industria del Piacere arriva in città per dare a tutti la felicità
scientifica. Secondo atto: potete provare a ribellarvi, a rifiutare il benessere senza fatica
(ma per farlo dovete essere veramente stupidi). Terzo atto: ben presto l'unico dilemma che
si pone è tra una contentezza minimale e duratura, basata sui precetti della psicologia, o la
beatitudine irresponsabile adesso. Provate a immaginare cosa sceglierà il mondo del futuro. E
con quali catastrofiche conseguenze.
Primo atto: una potente industria del Piacere arriva in città per dare a tutti la felicità
scientifica. Secondo atto: potete provare a ribellarvi, a rifiutare il benessere senza fatica
(ma per farlo dovete essere veramente stupidi). Terzo atto: ben presto l'unico dilemma che
si pone è tra una contentezza minimale e duratura, basata sui precetti della psicologia, o la
beatitudine irresponsabile adesso. Provate a immaginare cosa sceglierà il mondo del futuro. E
con quali catastrofiche conseguenze.
Primo atto: una potente industria del Piacere arriva in città per dare a tutti la felicità
scientifica. Secondo atto: potete provare a ribellarvi, a rifiutare il benessere senza fatica
(ma per farlo dovete essere veramente stupidi). Terzo atto: ben presto l'unico dilemma che
si pone è tra una contentezza minimale e duratura, basata sui precetti della psicologia, o la
beatitudine irresponsabile adesso. Provate a immaginare cosa sceglierà il mondo del futuro. E
con quali catastrofiche conseguenze.
Primo atto: una potente industria del Piacere arriva in città per dare a tutti la felicità
scientifica. Secondo atto: potete provare a ribellarvi, a rifiutare il benessere senza fatica
(ma per farlo dovete essere veramente stupidi). Terzo atto: ben presto l'unico dilemma che
si pone è tra una contentezza minimale e duratura, basata sui precetti della psicologia, o la
beatitudine irresponsabile adesso. Provate a immaginare cosa sceglierà il mondo del futuro. E
con quali catastrofiche conseguenze.
Bertoni