Il manoscritto di Dio
«Il libro più misterioso del mondo»: questa è la definizione del manoscritto Voynich, scoperto
nel 1912 da un collezionista nella biblioteca del collegio gesuita di Villa Mondragone. Soltanto
232 pagine ornate da disegni di piante sconosciute, da bizzarre figure femminili e da
complessi simboli astronomici, ma soprattutto scritte in una lingua indecifrabile. Nel tempo, le
sue interpretazioni sono state innumerevoli: alcuni hanno sostenuto che fosse il testo
segreto degli eretici Catari, altri che. fosse opera di un alchimista boemo; perfino l’esercito
americano ha provato a decrittarlo, ma invano.
Lauren Kelly, docente nella prestigiosa università di Yale, è convinta di aver finalmente
trovato la chiave per tradurre il manoscritto Voynich, e sta appunto per mettersi al lavoro
quando un ladro irrompe in casa sua, le ruba il computer e la riduce in fin di vita. Benché
sconvolto, Ross, il marito di Lauren, capisce subito che non si è trattato di una normale
rapina: prima viene contattato dal capo della congregazione dei gesuiti, che insiste perché gli
vengano consegnati gli appunti della donna; poi da una suora, convinta che quel libro sia la
mappa per ritrovare il giardino dell’Eden, un luogo così meraviglioso e terribile da sfidare ogni
logica. E proprio contro ogni logica, spinto unicamente dal desiderio di salvare Lauren, Ross
parte per la giungla amazzonica, determinato a seguire le enigmatiche indicazioni del
manoscritto. Senza sapere, però, che qualcuno osserva le sue mosse per trovare il giardino
prima di lui...
Cottogni