La valle condannata
Grazie soprattutto ad Agatha Christie e alla sua Miss Marple, il lettore di Gialli sa che i
tranquilli villaggi inglesi si prestano ammirevolmente al delitto e alle indagini poliziesche. Ma
il lettore di Urania sa anche, grazie soprattutto a L. P. Davies, che gli stessi villaggi si
prestano non meno ammirevolmente ai fenomeni tipici della fantascienza e alle pericolose
avventure che ne conseguono. Nell'uno come nell'altro caso la funzione del quieto
villaggio, con i suoi abitanti qualunque e la sua vita in apparenza monotona, è di fornire
alla narrazione una cornice perfettamente familiare, quotidiana, realistica: ma una cornice
che a pag. 10 già comincia a incrinarsi e a pag. 20 va in pezzi, lasciandoci sgomenti a
guardare dalla finestra del nostro ex-tranquillo cottage, il più imprevisto e pauroso degli
spettacoli.
Tellini