La cosmonave dei ventiquattro
Ecco un robusto, asciutto romanzo di fantascienza spaziale: tutto di fatti e di avventure
concrete, dalla contrastata partenza della cosmonave di fase all'atterraggio sul primo
pianeta e all'incerta ripresa del viaggio attraverso le zone inesplorate della galassia. Quasi
un western, dunque: una inarrestabile avanzata di coraggiosi nell'ovest selvaggio. E la
stessa figura del comandante richiama quella di un James Stewart o, più ancora, di un
John Wayne. Ma la sottile vena di malinconia che pervade il protagonista di fronte al
proprio, amaro futuro, può suggerire il paragone con un altro comandante, che non nel
futuro ma nel 1429 e a bordo non di una cosmonave ma della Santa Maria, comandò una
spedizione analoga.
Tellini