Le grandi storie della fantascienza 1939
È difficile trovare riunite in un unico volume tutte le pietre fondamentali di un ramo della
letteratura contemporanea. Eppure, quest’antologia che abbraccia un anno
particolarmente difficile per il mondo intero, il 1939, raccoglie venti storie i cui autori
hanno saputo trasformare la fantascienza da facile romanzetto d’azione in un genere di
letteratura che merita rispetto e invita all’emulazione lettori di manoscritti e aspiranti
scrittori prowisti di un certo ingegno. Giustamente, quindi, nei progetti di lsaac Asimov,
questo volume è il primo di una serie di antologie che comprenderanno, anno per anno,
storie veramente indimenticabili che hanno progressivamente condotto la fantascienza
all’importanza che ha oggi nell’ambito della letteratura contemporanea e, incidentalmente,
le hanno fatto ottenere un proprio spazio stabile nel tempo per il fatto di ispirarsi a
soggetti che, al momento in cui i racconti furono scritti rappresentavano un futuro
abbastanza improbabile e oggi sono realtà tangibili. Questi primi venti racconti
condurranno il lettore attraverso lo specchio della fantasia dove mondi rovesciati paiono
reali, altrettanto credibili e, talvolta, più desiderabili di quello che, nel nostro banale
pragmatismo, riteniamo l’unico vero. Una dimostrazione inequivocabile che fantascienza
non è tanto esplorazione di altri pianeti, viaggi interstellari, microminiaturizzazione, energia
nucleare, robot più o meno umanizzati, quanto la facoltà di trasportare questi elementi, e
ogni altro concepibile da una mente umana, in contesti che consentano a chi legge una
partecipazione diretta ai fatti, siano essi angosciosi come incubi o puramente fantastici.
Tellini