Agenti della Noosfera
L’umanità ha completamente colonizzato il sistema solare, rendendo brulicanti di vita i
pianeti e i satelliti più remoti. La biologia ha sostituito l’elettronica e la meccanica nella
fabbricazione degli oggetti e tutto ciò che circonda l’uomo è diventato un organismo
vivente, dalle case alle astronavi che solcano lo spazio. L’umanità è governata da
un’oligarchia al servizio della Noosfera, un immenso limbo artificiale che, al pari di una
banca dati, contiene le menti umane registrate. Nei templi della Noosfera un terminale e
un cappuccio sensorio consentono a chiunque di mettersi in contatto con la psiche dei
suoi antenati, perché infatti qui vengono trasferite le menti dei defunti (il limite massimo
della vita è di cento anni). In questo fantastico scenario futuro si dipana
un’appassionante vicenda: in un’antica camera criogenica abbandonata nelle viscere della
Luna vengono scoperti i resti mortali di due antichi coloni; i biotecnici della Noosfera ne
risvegliano i corpi, ma non la memoria, per usarli come agenti in un complesso intrigo, ma
anche nella speranza di arrestare un contagio che sta invadendo i Mondi Colonizzati, la
misteriosa Dementia - i cui effetti sono la pazzia violenta e il regresso fisico allo stadio
scimmiesco - e soprattutto per sconfiggere i Trasformati, una fazione di mutanti che si
credeva sterminata ma che invece è riuscita a sopravvivere e rappresenta la fase più
avanzata raggiunta dalla manipolazione genetica.
La missione che aspetta Nathan e Nina, comincia in modo singolare, cioè entrando in
contatto con le menti della Noosfera attraverso i sogni e, quindi, vivendo episodi della vita
di altre persone, nel tentativo di seguire una traccia importante, cioè entrare in possesso
del “grembo”, un utero portatile che ospita un essere umano destinato a diventare un
successore dei Difensori, vale a dire l’élite della Noocrazia...
Temi, idee e suggestioni della fantascienza anni ’90 si dispiegano generosamente in
questo romanzo che disegna uno scenario originalissimo e coinvolgente.
Viviani