Alle sorgenti del fiume
Sam Clemens è rinato nel misterioso Mondo del Fiume. Unitosi a una banda di Vichinghi, e
con un “fratello di sangue” che visse all’epoca dei mastodonti, risale il Fiume della Vita,
così come, in un’altra vita, navigò sul Mississippi. Noi lo conosciamo meglio col nome di
Mark Twain.
La sua disperata ricerca della moglie Livy, la sua frenetica ambizione di costruire un
favoloso battello fluviale a ruote di cui sarà (finalmente!) “il comandante”, si
accompagnano al rovello del costante senso di colpa. Gli uomini rimangono
sostanzialmente gli stessi, anche dopo essere risorti: e il destino di Sam Clemens-Mark
Twain sembra quello di vedersi sempre sfuggire la realtà fra le mani.
Ma, con tutti i suoi difetti, la sua pusillanimità, le sue limitazioni è tuttavia un campione
della coraggiosa e invincibile volontà dell’uomo di giungere a spiegare il mistero della vita.
Sam Clemens è rinato nel misterioso Mondo del Fiume. Unitosi a una banda di Vichinghi, e
con un “fratello di sangue” che visse all’epoca dei mastodonti, risale il Fiume della Vita,
così come, in un’altra vita, navigò sul Mississippi. Noi lo conosciamo meglio col nome di
Mark Twain.
La sua disperata ricerca della moglie Livy, la sua frenetica ambizione di costruire un
favoloso battello fluviale a ruote di cui sarà (finalmente!) “il comandante”, si
accompagnano al rovello del costante senso di colpa. Gli uomini rimangono
sostanzialmente gli stessi, anche dopo essere risorti: e il destino di Sam Clemens-Mark
Twain sembra quello di vedersi sempre sfuggire la realtà fra le mani.
Ma, con tutti i suoi difetti, la sua pusillanimità, le sue limitazioni è tuttavia un campione
della coraggiosa e invincibile volontà dell’uomo di giungere a spiegare il mistero della vita.
Sam Clemens è rinato nel misterioso Mondo del Fiume. Unitosi a una banda di Vichinghi, e
con un “fratello di sangue” che visse all’epoca dei mastodonti, risale il Fiume della Vita,
così come, in un’altra vita, navigò sul Mississippi. Noi lo conosciamo meglio col nome di
Mark Twain.
La sua disperata ricerca della moglie Livy, la sua frenetica ambizione di costruire un
favoloso battello fluviale a ruote di cui sarà (finalmente!) “il comandante”, si
accompagnano al rovello del costante senso di colpa. Gli uomini rimangono
sostanzialmente gli stessi, anche dopo essere risorti: e il destino di Sam Clemens-Mark
Twain sembra quello di vedersi sempre sfuggire la realtà fra le mani.
Ma, con tutti i suoi difetti, la sua pusillanimità, le sue limitazioni è tuttavia un campione
della coraggiosa e invincibile volontà dell’uomo di giungere a spiegare il mistero della vita.
Viviani