Roger Two Hawks
Roger Two Hawks credeva d’avercela fatta quando si era lanciato fuori dal suo
bombardiere in fiamme. L’aeroplano aveva tremato paurosamente appena prima del suo
salto nel vuoto, ma niente avrebbe potuto preparare Roger a ciò che stava per trovare a
terra: uomini vestiti di rozze pelli che combattevano con coltelli e archi e frecce e
parlavano una lingua diversa da tutte quelle che lui aveva mai sentito. La Guerra, la
Grande Guerra - e con essa tutto il mondo che Roger Two Hawks conosceva - era
scomparsa, svanita nel nulla, ed era stata rimpiazzata da una selvaggia lotta per il
controllo di una Terra parallela i cui continenti erano molto simili a quelli del globo a lui
noto eppure stranamente differenti, ma soprattutto una Terra dalla cultura terribilmente
primitiva dove sopravvivere diventava il primo imperativo e un’impresa tutt’altro che
scontata. E se le sue conoscenze scientifiche e tecnologiche facevano di Roger una
preda di inestimabile valore per i suoi catturatori - troppo importante perché potessero
lasciarlo libero - certo lo rendevano anche terribilmente pericoloso per la fazione nemica...
troppo pericoloso perché lo potessero lasciar vivere!
Viviani