Ricerca nel cosmo
David Gerrold ha un vasto campo di interessi e di entusiasmi: ama indagare sugli aspetti
scientifici della nostra civiltà e vederne gli aspetti umani e culturali. Ama immaginare le
possibili alternative future, e soprattutto ha un genuino interesse per la fantascienza: lo
si vede da come scrive.
Troviamo tutte queste qualità nel presente romanzo, un’opera il cui vero protagonista è
un raffinatissimo tipo di astronave: il più perfetto modello di astronave che si possa
sognare.
Mille anni prima che cominci la storia narrata da Gerrold, l’Impero della Galassia si è esteso
al di là delle proprie capacità di comunicazione. Per risolvere il problema furono costruite
le astronavi perfezionatissime, ma esse, una volta partite, non fecero più ritorno. L’Impero
cadde, e ciascuno dei pianeti che lo componevano sviluppò la propria cultura e la propria
forma di vita. Con il procedere della storia, un barbaro che vuole fuggire dal proprio
pianeta miserabile scopre una di queste astronavi e parte con essa. Ma non ne
comprende bene il funzionamento, e deve chiedere assistenza ad altri pianeti. Ciascun
nuovo membro dell’equipaggio ci presenta una nuova forma di civiltà e contribuisce a
Viviani