Nell'inferno di neve
Quando, dopo un'estate asciutta e prolungata, comincia a nevicare improvvisamente ai
primi di ottobre nella zona circostante una piccola città del New Hampshire nella zona
settentrionale della Nuova Inghilterra, nessuno ci fa gran caso. Tutti dicono che il tempo
è sempre un po' pazzerello da quelle parti, e accolgono la neve con allegra rassegnazione.
Ma poi cominciano a succedere cose strane e inesplicabili: una palla di neve cresce da
sola, un paio di stivali lasciati nella neve vengono trovati tutti rosi, un branco di galline,
chiuse in un pollaio attraverso il cui assito è penetrata la neve, vien trovato morto... e poi
vien trovato morto allo stesso modo inesplicabile un vecchio che s'era avventurato nella
neve alla ricerca del suo cane. La neve, sempre la neve, accompagna questi fatti paurosi,
e né lo sceriffo né il capo della polizia locale sanno dove batter la testa. Ma il giovane e
brillante giornalista Dave formùla un'ipotesi: questa strana neve c'entrerà per qualcosa
con gli esperimenti per produr pioggia artificiale tentati dal professar Cruickshank? La
risposta verrà dopo molte palpitanti incognite, dopo molti paurosi punti interrogativi. David
conoscerà Karen, la graziosa figlia del professore, e i due giovani si innamoreranno l'uno
dell'altra, mentre la caccia alla cosa mostruosa continua, in un suggestivo scenario di
monti avvolti nella misteriosa nebbia luminosa d'azzurro. E la soluzione, oltremodo paurosa
e drammatica, si avrà proprio per merito di David che, con un gesto coraggioso, riuscirà a
distruggere la creatura orribile di un uomo che aveva inconsciamente imitato Dio.
Tellini