Ritorno al domani
Un anno su un’astronave che viaggia alla velocità I. della luce equivale, sulla Terra, a un
periodo di parecchi decenni. Quando gli uomini dell’equipaggio tornano a casa, le fidanzate
hanno i capelli bianchi, gli amici sono morti di vecchiaia, le città sono irriconoscibili, i
regimi politici sono cambiati. Chi sì imbarca accetta dunque - con le buone o con le
cattive - una vita senza passato, un’avventura che non ha rifornì. Pure, i disperati, i
fuorilegge, i paria che percorrono la galassia sulle navi del “lungo viaggio” assolvono senza
saperlo la più alta missione per la sopravvivenza della specie umana.
Tellini