L'orgoglio dei leoni
Nel Leone d’Irlanda abbiamo rivissuto le epiche gesta di Brian Boru, il grande re che guidò i
riottosi capi d’Irlanda all’unità sotto il suo regno illuminato.
Ora Morgan Llywelyn ci riporta nel vivo della lotta, sul campo di battaglia dove Brian perse
la vita. Il giovane figlio quindicenne, Donough, è deciso a fare proprio il titolo di sovrano,
ma deve affrontare le ambizioni della madre, Gormlaith, una donna infida la cui brama di
potere e piaceri terreni non è diminuita con l’età.
L’erede di Brian è troppo giovane, ma rappresenta l’unica speranza per il suo popolo: così
assume il comando sul campo di battaglia di Clontarf, e da quel momento non lo
abbandonerà più, per guadagnarsi infine il diritto di regnare su Kincora e farsi accettare
dai sovrani d’Irlanda come Re Supremo.
Ma Donough è lacerato da sentimenti contrastanti, l’odio profondo per la madre e l’amore
sincero per l’affascinante Cera, che però è un sogno irraggiungibile, perché la sposa di un
Re Supremo non può adorare dèi pagani...
L’orgoglio dei Leoni è un romanzo di vibranti passioni e perfidi tradimenti, nel quale l’Irlanda
dell’undicesimo secolo si trasforma sotto i nostri occhi in una magnifica avventura.
Viviani