Un vento freddo da Orione
Il lancio e la messa in orbita di un satellite strategico dotato di un'enorme capacità
distruttiva presentano diversi inconvenienti. Uno di questi è la possibilità che l'ordigno
finisca per annientare non il nemico ma qualche pacifica nazione che non c'entra. Un altro
è che l'ordigno stesso ricada, a breve o lunga scadenza, sulla testa della stessa
superpotenza che l'ha lanciato. Ma se poi il satellite, oltre che strategico è biologico, c'è
la possibilità che senza distinguere tra amici e nemici, pacifisti e bellicisti, ammazzi dal
primo all'ultimo tutti gli abitanti della Terra.
Tellini