Focolari di pietra
Era Glaciale. Dopo un lungo viaggio, nel corso del quale ha affrontato pianure sconfinate,
fiumi tumultuosi, montagne impervie, bestie feroci, ma soprattutto ha conosciuto la
coraggiosa e affascinante Ayla, Giondalar torna dal suo popolo, la Nona Caverna degli
Zelandoni, che per cinque anni lo ha atteso. Ma la festosa accoglienza riservata all'uomo
viene offuscata dal timore per la straniera al suo fianco. Chi è quella donna? Da dove
viene? Perché è accompagnata da un lupo e da due cavalli? Mentre la Caverna intera la
studia con apprensione, e qualcuno addirittura già la considera una 'nemica' da mettere al
bando, Ayla si rende conto che il suo futuro - ma anche quello di Giondalar - dipende da
ciò che lei sarà in grado di offrire agli Zelandoni: la capacità di accendere il fuoco grazie a
pietre speciali e di stringere 'amicizie' con gli animali, l'abilità nel maneggiare le armi e nel
realizzare utensili... Con "Focolari di pietra", anche noi lettori, come Ayla, ci ritroviamo al
centro di un'avventura entusiasmante, che poi è l'avventura della razza umana ai suoi
primordi: ci confrontiamo con la necessità di sopravvivere grazie ai doni della natura,
avvertendone i limiti e tentando, con l'ingegno, di forzarli; camminiamo in territori che
dispensano meraviglie (e pericoli) a ogni svolta; riscopriamo il miracolo del fuoco, della
nascita, dell'amore.
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