Nel paese delle ultime cose
Anna Blume racconta la sua avventura allucinante in una terra innominata
e devastata. Era partita alla ricerca del fratello giornalista, scomparso
senza lasciare traccia durante un reportage ed è approdata nel Paese delle
ultime cose, nella città apocalittica del terrore: ormai per lei e per tutti
non c'è più possibilità di salvezza, di fuga. La definitiva catastrofe si
è compiuta ma nonostante tutto Anna resiste e si aggrapppa a tutte le sue
forze per sopravvivere salvando in qualche luogo della sua coscienza una
traccia di irrinunciabile umanità, una testimonianza di amicizia, persino
di amore. E con essa la voglia di raccontare e conservare la memoria di
quanto accaduto affinchè angche gli atri sappiano.
Con evidenti richiami alla letteratura fantastica, al noir, ma anche appellandosi
alla nostra storia recente, Nel paese delle ultime cose (1987) , uno dei
romanzi più letti di Auster, è un tour de force crudo e affascinante che
rivela via via la sua intenzione provocatoria: scrivere il romanzo del ventesimo
secolo, le tappe di un viaggio infernale con i suoi moderni dannati.
Bonavoglia