Alla fine dell'arcobaleno
Un gruppo di giovani americani sono stati selezionati per prendere parte al primo viaggio
interstellare verso un nuovo pianeta, appena scoperto, di Alpha Centauri. Il viaggio durerà
anni, e quindi il direttore del progetto, il dottor von Knefhausen, ha organizzato un
complesso programma educativo allo scopo di allontanare da loro la minaccia della noia e
della follia.
Potrebbe sembrare uno dei soliti romanzi sui viaggi interstellari, e invece no. Perché il
grande Pohl ha qui ribaltato completamente i termini della questione. Il progetto spaziale
per Alpha Centauri non è altro che una terribile beffa giocata ai danni dei giovani
astronauti. Il pianeta verso cui stanno viaggiando non esiste: la loro vera destinazione è
la morte. Il vero progetto consiste nel programma educativo: la loro astronave è un
laboratorio deliberatamente isolato, in cui von Knefhausen spera di stimolare l’equipaggio
verso ricerche scientifiche e scoperte impossibili sulla Terra. E il piano di von Knefhausen
avrà in effetti successo; ma un successo che andrà al di là anche delle più folli
aspettative e si ritorcerà contro gli autori del cinico complotto in maniera totalmente
Viviani