Oceana
In viaggio a bordo del veliero Rondine alla volta del lontano ed esotico arcipelago di
Oceana, per trovare esemplari fertili di una misteriosa pianta da cui verrebbe tratta una
medicina essenziale per la sopravvivenza del suo Re, il giovane naturalista Tristam
Flattery raggiunge finalmente quelle lontane isole. Durante l’esplorazione di una di esse
tuttavia Tristam scopre nel cuore della giungla i ciclopici ruderi di una città perduta,
avamposto o capitale di una civiltà ignota all’occidente e ai pochi viaggiatori giunti sino a
quel momento fino a Oceana.
Colto insieme a un paio di marinai dall’imbrunire in mezzo alle rovine, Tristam viene
sorpreso nel sonno da un gruppo di misteriosi indigeni che lo sottopongono a uno strano,
inquietante rito.
Rimasto senza conoscenza e sospeso fra la vita e la morte, Tristam viene salvato solo
grazie alla somministrazione di alcuni semi della straordinaria pianta la cui ricerca è proprio
lo scopo della spedizione, ma quella somministrazione gli apre finalmente gli occhi sulle
sconvolgenti implicazioni della complessa ragnatela d’intrighi di cui ha finito per trovarsi al
centro. In un crescendo di suspense e di avventura, Sean Russell amplia ancora di più
l’arazzo del suo incantato mondo parallelo, regalandoci una saga marinaresca che richiama
un po’ Joseph Conrad e un po’ certi kolossal hollywoodiani come I Forzati del mare e Gli
ammutinati del Bounty.
In viaggio a bordo del veliero Rondine alla volta del lontano ed esotico arcipelago di
Oceana, per trovare esemplari fertili di una misteriosa pianta da cui verrebbe tratta una
medicina essenziale per la sopravvivenza del suo Re, il giovane naturalista Tristam
Flattery raggiunge finalmente quelle lontane isole. Durante l’esplorazione di una di esse
tuttavia Tristam scopre nel cuore della giungla i ciclopici ruderi di una città perduta,
avamposto o capitale di una civiltà ignota all’occidente e ai pochi viaggiatori giunti sino a
quel momento fino a Oceana.
Colto insieme a un paio di marinai dall’imbrunire in mezzo alle rovine, Tristam viene
sorpreso nel sonno da un gruppo di misteriosi indigeni che lo sottopongono a uno strano,
inquietante rito.
Rimasto senza conoscenza e sospeso fra la vita e la morte, Tristam viene salvato solo
grazie alla somministrazione di alcuni semi della straordinaria pianta la cui ricerca è proprio
lo scopo della spedizione, ma quella somministrazione gli apre finalmente gli occhi sulle
sconvolgenti implicazioni della complessa ragnatela d’intrighi di cui ha finito per trovarsi al
centro. In un crescendo di suspense e di avventura, Sean Russell amplia ancora di più
l’arazzo del suo incantato mondo parallelo, regalandoci una saga marinaresca che richiama
un po’ Joseph Conrad e un po’ certi kolossal hollywoodiani come I Forzati del mare e Gli
ammutinati del Bounty.
In viaggio a bordo del veliero Rondine alla volta del lontano ed esotico arcipelago di
Oceana, per trovare esemplari fertili di una misteriosa pianta da cui verrebbe tratta una
medicina essenziale per la sopravvivenza del suo Re, il giovane naturalista Tristam
Flattery raggiunge finalmente quelle lontane isole. Durante l’esplorazione di una di esse
tuttavia Tristam scopre nel cuore della giungla i ciclopici ruderi di una città perduta,
avamposto o capitale di una civiltà ignota all’occidente e ai pochi viaggiatori giunti sino a
quel momento fino a Oceana.
Colto insieme a un paio di marinai dall’imbrunire in mezzo alle rovine, Tristam viene
sorpreso nel sonno da un gruppo di misteriosi indigeni che lo sottopongono a uno strano,
inquietante rito.
Rimasto senza conoscenza e sospeso fra la vita e la morte, Tristam viene salvato solo
grazie alla somministrazione di alcuni semi della straordinaria pianta la cui ricerca è proprio
lo scopo della spedizione, ma quella somministrazione gli apre finalmente gli occhi sulle
sconvolgenti implicazioni della complessa ragnatela d’intrighi di cui ha finito per trovarsi al
centro. In un crescendo di suspense e di avventura, Sean Russell amplia ancora di più
l’arazzo del suo incantato mondo parallelo, regalandoci una saga marinaresca che richiama
un po’ Joseph Conrad e un po’ certi kolossal hollywoodiani come I Forzati del mare e Gli
ammutinati del Bounty.
Viviani