Bambole
Osaka, futuro non troppo lontano. Una multinazionale costruisce le proprie ingenti fortune
noleggiando bambole, in sostanza vere e prorpie donne sintetiche, per uso sessuale. Leo
Kaminsky, ex pugile, ex talento informatico, ex detective, ha trovato l’oblio e l’amore tra
le braccia di Kandy, Sinto-Donna della Prima Generazione. Tre addetti al recupero crediti
fanno presente a Leo che è indietro con i pagamenti ed effettuano il ritiro, ponendo fine
alla vita-non-vita di Kandy. Inizia da qui la vendetta di Kaminsky, determinato a colpire al
cuore la Multinazionale o a morire nel tentativo. Nel corso della sua particolarissima
discesa agli inferi, Kaminsky diventa un bruto, un assassino senza scrupoli, un surfista
dell’interfaccia, ma gradualmente riesce anche a recuperare i suoi talenti, sepolti ormai da
anni sotto le macerie dell’autocommiserazione.
Un viaggio attraverso gli strati della disperazione e della solitudine; un giallo hard-boiled,
pieno di colpi di scena e scritto con uno stile asciutto ed essenziale; una storia che paga
un tributo doveroso alla fantascienza e al cinema degli ultimi vent’anni, ma che mostra
una via originale e innovativa verso le frontiere del Cybersex.
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