La stanza degli orrori
Nella New York dell'Ottocento, un pubblico chiassoso e variegato affollava i "Saloni delle
curiosità", veri e propri musei degli orrori dove erano esposti macabri reperti e grottesche
mostruosità. Il più celebre era il Salone Shottum, sul conto del quale, all'epoca, correvano
voci strane e inquietanti...
Oggi un moderno grattacielo sta per innalzarsi sul terreno in cui, più di un secolo fa,
sorgeva il Salone Shottum. Ma quando le scavatrici abbattono il muro di una vecchia
cantina viene fatta un'orribile scoperta: un sepolcro sotterraneo in cui giacciono i resti di
trentasei persone, uccise e smembrate da un ignoto assassino.
La polizia vuole chiudere rapidamente il caso come l'opera di un serial killer d'altri tempi.
Ma l'agente Pendergast dell'FBI non è d'accordo e coinvolge nella propria inchiesta
l'archeologa Nora Kelly e il giornalista Bill Smithback. Dai polverosi archivi del Museo di
Storia Naturale agli oscuri sotterranei di New York, fino a una tomba sotto un palazzo di
arenaria a Chinatown, emergono indizi e vecchi documenti: tutti riportano alla luce le
tracce evanescenti di un misterioso dottore che un tempo vagava per la città, un geniale
e disumano uomo di scienza che conduceva esperimenti medici su esseri umani ancora
vivi...
Ben presto quella che sembrava una semplice indagine storica diventa agghiacciante
attualità: un misterioso assassino lascia dietro di sé una nuova serie di cadaveri
spaventosamente mutilati. "Il Chirurgo", come la stampa lo battezza, segue lo stesso
modus operandi del suo predecessore ottocentesco, perciò per scoprire la chiave dei
nuovi delitti occorre prima risolvere il caso del XIX secolo. Ma il Chirurgo è sempre un
passo avanti rispetto agli investigatori e li attende al varco, per impedire loro di scoprire il
suo segreto.
Un dubbio tormenta però l'agente Pendergast. Chi è veramente il Chirurgo? E' davvero
soltanto un moderno imitatore? La soluzione si nasconde in una casa degli orrori a
Vegetti