La morte di Napoleone
Contrariamente a quanto si crede, Napoleone non morì a Sant'Elena: una cospirazione
ingegnosa, i cui dettagli sono rivelati in questo libro per la primissima volta, gli permise di
evadere e di raggiungere l'Europa. L'itinerario dei suoi ultimi anni fu, per certi versi, ancora
più drammatico e romanzesco dell'epopea scritta sui manuali di storia. Un concatenarsi di
circostanze lo riportò a Waterloo. Il tempo stavolta, era bello; ma la prova che vi subì fu
nettamente più terrificante del semplice crollo d'un impero. Proprio la sua grandezza gli
permise di decidere di vivere l'avventura più prodigiosa: il grande salto, effettuato con
l'abilità di un giocoliere, che lo fece diventare finalmente un uomo.
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