Il vortice furioso del tempo. E.T.A. Hoffmann e la crisi dell'utopia romantica
La narrativa di E.T.A. Hoffmann conserva ancora oggi, sia per il lettore che per
l’interprete, un singolare fascino, in virtù della straordinaria modernità delle sue tematiche
e dei suoi motivi. Questo studio mira a ricostruirne i moventi iniziali e il percorso evolutivo
alla luce di quella che appare essere una delle sue matrici più profonde: il distacco dal
romanticismo e la critica all’ideologia del movimento artistico romantico. Riletta in questa
prospettiva, la narrativa hoffmanniana si rivela percorsa da fortissime tensioni polemiche e
istanze innovatrici che la spingono oltre il codice espressivo della letteratura
sette-ottocentesca, verso una sperimentazione formale tematica che avrà sviluppi
sorprendenti: all’elaborazione di una scrittura non simbolica alla creazione di un universo
narrativo dominato dalla dimensione dello choc, dalla realizzazione di una prosa
perfettamente tragicomica alla costruzione dell’immagine di una realtà su cui incombe la
minaccia della scomparsa della bellezza e della morte dell’arte.
Bonazzi