I cinquecento milioni della Bégum
In occasione del centenario della morte di Jules Verne (1828-1905), viene riproposto questo
romanzo che, pubblicato per la prima volta nel 1897, si ispira alla nascita della città moderna.
È ambientato in America, il luogo (immaginario) dove si giocherà il destino della civiltà delle
macchine. A fronteggiarsi sono due città, Franceville e Stahlstadt (città dell'acciaio),
epressioni rispettivamente dell'istanza utopica e di quella antiutopica. Il romanzo, che risente
fortemente del clima antiprussiano diffusosi in Francia dopo la sconfitta di Sedan nel 1870,
mette infatti a confronto il sogno di una utopica città borghese autodisciplinata, retaggio
dell'illuminismo settecentesco, con una città di acciaio e carbone, realizzata in Germania.
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