Universo senza fine
In un futuro lontanissimo, in cui milioni di mondi della Galassia sono collegati dal
Trasmettitore, che permette di spostarsi quasi istantaneamente da un pianeta all'altro, le
uniche astronavi a solcare le vie dello spazio sono quelle degli esploratori umani adattatisi a
vivere in perpetua assenza di gravita e sopportando massicce dosi di radiazioni. Lo scopo dei
loro viaggi? Scoprire nuovi pianeti abitabili su cui installare altri terminali del Trasmettitore,
estendendo sempre di più la Rete Galattica, in una ricerca infinita che li porta negli angoli più
remoti della Galassia.
Poiché viaggiano alla velocità della luce, in base al famoso paradosso di Einstein, gli
Esploratori invecchiano molto più lentamente dei "terricoli", gli abitanti dei pianeti, ma non
possono avere bambini per rimpinguare gli equipaggi delle loro navi, e dunque sono costretti a
comprarli o a rubarli sui mondi abitati. Ed è per questo che su molti pianeti sono odiati e
disprezzati: vengono chiamati "ladri di bambini", "mostri", "pervertiti".
Un intrigo di passioni, una storia affascinante, un viaggio tra le stelle; questi sono gli
ingredienti di quest'ultimo romanzo dell'autrice di fantasy e fantascienza più famosa al
mondo, già apprezzata per II Ciclo di Darkovere per il capolavoro Le Nebbie di Avalon. Una
storia che non ha eguali nel campo della fantascienza psicologica.
Cottogni