I mostri di Cthulhu
Terribili esseri provenienti dagli abissi stellari si celano in località irraggiungibili dove, difesi
dai loro mostruosi adepti, cercano di affermare il loro dominio sui popoli della Terra. Le
entità, accompagnate da abominevoli culti segreti e “libri sacri”, come il famoso
Necronomicon, si manifestano generalmente in un ambiente ben definito, una sorta di
cerchio magico evocatorio il cui perimetro coincide con i confini geografici di un New
England immaginario ma perfettamente realistico e sovrapponibile a quello reale, dove
Lovecraft situa la cupa città di Arkham, il borgo di Dunwich, dove si praticano riti
blasfemi, e il porto di Innsmouth, sede di commerci innominabili con questi mostri,
protagonisti del complesso dei “Miti di Cthulhu”.

Gianni Pilo, narratore, saggista e curatore di numerose antologie di narrativa horror e
fantasy, è considerato uno dei maggiori esperti di letteratura fantastica e gotica. Tra i
molti volumi da lui curati per la Newton & Compton vanno ricordati quelli dedicati alle
diverse figure dell’immaginario orrorifico (vampiri, mummie, lupi mannari ecc.), e il
Dizionario dell’Orrore, un’opera unica e imponente che fornisce una quantità ragguardevole
di notizie in argomento articolate in oltre 3000 voci.

Howard P. Lovecraft
Nacque il 20 agosto del 1890 a Providence, nel Rhode Island. Cresciuto in un ambiente
familiare poco felice, dopo un’infanzia trascorsa in totale solitudine fu costretto ad
affrontare ancora in giovane età terribili difficoltà economiche, contro le quali lottò fino
alla fine dei suoi giorni. Si guadagnò da vivere con il mestiere ingrato e mal pagato di
revisore di testi narrativi di aspiranti scrittori. Grazie ai suoi romanzi e racconti, ispirati a
una singolarissima concezione del Cosmo, è l’unico scrittore americano a poter rivaleggiare
con Edgar Allan Poe. Divenuto, ancora vivente, una vera e propria leggenda, morì nella
sua Providence, alla quale era intimamente legato, il 5 marzo 1937. Moriva l’uomo,
nasceva il mito.
Bonazzi