| La prescelta e l'erede |
| Terre d’Ange: un regno fondato dagli angeli e popolato da individui in cui una bellezza |
| mirabile si accompagna a un’incondizionata libertà fisica e mentale. Un unico precetto |
| guida infatti le Tredici Case che lo dominano: |
| Ama a tuo piacimento... |
| Audace e indipendente, Phèdre nò Delaunay ha lottato a lungo per raggiungere la libertà. |
| Abbandonata dalla madre a quattro anni e deputata quindi a servire in una delle Case, |
| Phèdre ha infatti capovolto il suo destino, diventando non soltanto una delle cortigiane |
| più ammirate di Terre d’Ange, ma anche un’abilissima spia. E, grazie alle sue capacità, è |
| riuscita a salvare il proprio Paese dalla rovina e a sconfiggere una nemica formidabile, |
| l’affascinante nobildonna Mélisande Shahrizai, che, dopo essersi sottratta alla condanna a |
| morte, ha trovato rifugio nella repubblica della Serenissima. Quando però Mélisande fa |
| consegnare a Phèdre — nella tenuta di Montrève in cui lei si è ritirata — un mantello |
| sangoire, la giovane non ha dubbi sul significato di quel gesto: nel cuore di Terre d’Ange |
| vive un traditore, qualcuno così vicino al trono da poterlo toccare, e lei è l’unica in grado |
| di fermarlo, sempre che accetti la sfida lanciata dalla nobildonna, abbandonando l’uomo |
| che ama e calandosi di nuovo in un mondo in cui gli inganni e i tradimenti sono moneta |
| corrente... Ma in gioco c’è il destino di un popolo e Phèdre non può esitare: tenterà |
| ancora una volta la sorte, ben sapendo che il prezzo da pagare potrebbe essere altissimo. |
| Perché il dolore del corpo non è nulla in confronto al dolore dell’anima... |
| Vivacissimo quadro di un universo animato da pirati e cortigiani, cavalieri e poeti, e |
| percorso da una raffinata vena sensuale, La prescelta e l’erede è un romanzo avvincente, |
| che ha il respiro delle grandi epopee ed è illuminato da un’eroina conturbante e |
| indimenticabile. |
| Cottogni |