| Alle frontiere dell'ignoto. «L'eroe dei Vor» |
| Fra i protagonisti della space opera, il ciclo dei Vorkosigan non conosce rivali e l’universo che |
| fa da cornice a queste avventure è fra i più riusciti di tutta la fantascienza. Miles Vorkosigan, |
| figlio del primo ministro di Barrayar, è un personaggio davvero insolito, degno di stare alla |
| pari dei più grandi eroi della fantascienza. Fragile, minuto, e un po’ deforme, Miles non |
| impressiona certo per il suo aspetto fisico, ma è impareggiabile in ogni sorta di intrigo e riesce |
| a cavarsela nelle situazioni impossibili, anche se non è secondo a nessuno nel combinare |
| guai. La sua mente è molto più brillante e veloce di tutte quelle che gli stanno attorno: ma |
| un conto è sapere che cosa si dovrebbe fare in ogni situazione, un altro e riuscire a farlo... |
| In questo libro, Miles, fresco di scuola militare, prima è chiamato a risolvere un caso delicato, |
| affrontando in una doppia prova speculare le deformità del suo pianeta, poi l’azione si sposta |
| su un altro pianeta dove Miles viene catturato dai Cetagandani e rinchiuso in un diabolico |
| campo di prigionia su Dagoola IV, lo stesso dove sono internati i valorosi difensori di Fallow |
| Core, i quali potrebbero diventare uno strumento molto comodo nelle mani di Barrayar. |
| Sempre che qualcuno riesca a farli fuggire... Con questo ciclo di grande successo, più volte |
| vincitore dei Premi Hugo e Nebula, Lois McMaster Bujold vince la sfida con la migliore |
| tradizione dell’avventura spaziale, creando con Miles Vorkosigan non solo un grande |
| protagonista, ma un autentico eroe. |
| Questo libro contiene il romanzo ”Le montagne del dolore” vincitore del Premio Hugo 1990. |
| Tellini |