| Il giorno della sfida |
| Alla fine del secondo Millennio c’era un sogno che sembrava a portata di mano, ma che |
| venne cancellato dalla politica del profitto a ogni costo. Ma Graham O’Neill a quel sogno |
| crede ancora e grazie al suo impero finanziario riesce a coinvolgere nel vecchio progetto |
| marziano le superstiti strutture della Nasa e dell’Esa. Scopre che a Bajkonour esiste |
| ancora, addormentato in un ciclopico hangar, il più grande razzo mai costruito dall’uomo, il |
| mitico “Energija”. Ma basteranno i superstiti della Nasa, il potentissimo vettore e il denaro |
| di O’Neill per realizzare il sogno della conquista di Marte? Comincia così una sfida epica |
| che porterà Graham O’Neill sull’orlo del ridicolo e del baratro economico. Ma il Pianeta |
| Rosso aspetta sin da quando Schiaparelli credette di vedere i canali; da quando le sonde |
| di fine millennio rivelarono fiumi estinti, incredibili canyon, fondali di antichi oceani. E |
| inoltre strani indizi: tracce di qualcosa di incomprensibile, vecchio di milioni di anni, che la |
| Nasa non aveva mai divulgato. Forse l’impossibile sfida di O’Neill incontrerà sul pianeta |
| rosso un mistero profondo, soltanto sfiorato dalla mente degli uomini: un mistero capace |
| di cambiare il volto dell’umanità. |
| Viviani |