| Millemondi 1971: Trilogia galattica di Isaac Asimov |
| «L’edificio dell’astroporto era colossale. Il soffitto non si vedeva quasi e non si vedevano |
| le mura perimetrali, ma solo,uomini e sportelli e piani sovrapposti, che scomparivano |
| lontano nella foschia.» Siamo a Trantor, la capitale dell’immenso impero Galattico, al |
| principio del tredicesimo millennio dopo Cristo; la cittA conta quaranta miliardi di abitanti e |
| si estende per settantacinque, milioni di miglia quadrate. Ed è qui che sbarca lo studente |
| Gaal Dornick all’inizio della storia. Ed è qui che cominciano ad annodarsi i mille fili del più |
| straordinario intreccio che scrittore di fantascienza abbia mai concepito. È questo il |
| centro del più grandioso affresco di storia futura che mai sia. stato tracciato: i tre volurni |
| della celebre, vertiginosa «Trilogia della Fondazione» di Isaac Asimov, oggi finalmente |
| riuniti in un volume unico, per una lettura di ininterrotto suspense e come prestigioso |
| primo numero del MILLEMONDI che Urania, a cominciare da quest’anno, dedicherà ogni |
| estate alle vostre «grandi vacanze». |
| Tellini |